Volevano esserci anche loro sui muri del paese: conchiglie, cavallucci marini, coralli. Tutti insieme a comporre un piccolo pezzo di quel grembo marino che non c’è più. Ora i pesci sono lì che corrono verso chissà quale meta, mentre le conchiglie e le foglie di alberi vissuti milioni di anni fa sostano indisturbate, sotto il sole e la pioggia, a mostrare le loro forme, diverse e bizzarre, e a farsi riconoscere perché chi ancora non le distingue possa cominciare a dare loro un nome.
Bambini e adulti hanno realizzato i lavori con la Cooperativa sociale La Perla nei laboratori di argilla a Cellarinia, tra i principali eventi del paese. L’argilla è strettamente legata alla storia della paleontologia astigiana: in queste terre sono stati trovati, per esempio, resti importanti di animali terrestri vissuti nel Villafranchiano, quando le acque del Mare Padano hanno iniziato a ritirarsi.