Amore, hanno scritto i bambini prendendo in custodia la pianta. Amore delicato come quello delle conchiglie sulla spiaggia del Belbo: nell’acqua che scorre cercano il movimento del Mare Padano in cui si sono cullate. Tempo lontano, imprendibile per noi. Le conchiglie possono raccontarcelo. Proviamo a immaginare.
Nella zona del Sud Astigiano, non lontano da Castelnuovo Belbo, nel Novecento sono avvenuti i ritrovamenti, considerati significativi, di resti di sirenide o dugongo (Nizza Monferrato) e di mastodonte (Mombercelli). A Cortiglione è visibile il geosito con l’affioramento di conchiglie fossili. Più vicina al capoluogo, la terra di Vigliano ha fatto ritrovare, nel 1959, la maestosa balena (Viglianottera) che costituisce il pezzo di maggior richiamo del Museo Paleontologico di Asti.