Perdere lo sguardo nelle forme sinuose del paesaggio: ma sono proprio colline, impastate di sabbie gialle con conchiglie, oppure sono onde, magari è un tutt’uno magicamente mischiato o forse è suolo fecondo o sono dorsi stilizzati di balene?
Il murale è nato anche a scopo didattico per insegnare alle nuove generazioni la storia del territorio e del Pliocene. Un tempo il mare, oggi vigneti a perdita d’occhio. E il castello dove soggiornò la contessa Virginia di Castiglione è poco più in là, appena 500 metri da percorrere in linea retta.