E’ una balena davvero speciale quella che abbiamo di fronte: trattiene la plastica nel suo grembo per evitare che si disperda nell’ambiente, andando a inquinare anche i mari e gli oceani. Porta con sé un inequivocabile e urgente messaggio di rispetto verso il Pianeta: raccoglieremo l’appello?
La scultura, collocata nel chiostro del Museo Paleontologico, ma destinata a essere esposta anche in altri luoghi, rappresenta un monito sulla pericolosità della plastica dispersa nei mari e negli oceani (si stimano dai 4 ai 12 milioni di tonnellate all’anno) e un’azione di sensibilizzazione sulla protezione degli ecosistemi acquatici.
Ritrovamenti paleontologici: a pochi passi dalla balena di metallo, trasformata in contenitore per i rifiuti di plastica, ci sono i grandi cetacei del Pliocene conservati nel Museo dei fossili.